euro5.jpgSi ci sta muovendo ancora nel campo dell’inquinamento automobilistico. Dopo la classificazione, in base all’inquinamento che divideva autovetture e mezzi commerciali (leggeri e medi) da EURO 0 a EURO 4, l’unione europea ha reso nota l’entrata in vigore del prossimo step: EURO 5. Sarà a a partire dal 2009 che parte del parco auto circolante dovrà essere in norma con un progetto in realtà ancora non definito, ma con delle linee guida già molto chiare. Il provvedimento detta legge, tra le altre cose:
- le norme sulla conformità in condizioni d’uso
- la durata dei dispositivi antinquinamento
- i sistemi diagnostici di bordo (OBD)
- la misurazione del consumo di carburante
- l’accessibilità delle informazioni per la riparazione e la manutenzione del veicolo agli operatori indipendenti.

Restano invariate invece le tipologie di veicoli di nuova immatricolazione che verranno toccate dalla nuova norma EURO 5 e cioè le categorie M1 (veicoli progettati e costruiti per il trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente), M2 (veicoli progettati e costruiti per il trasporto di persone, aventi più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente), N1 (veicoli commerciali leggeri) e N2 (veicoli per il trasporto di merci medi) con massa di riferimento non superiore a 2.610 chili.
Resteremo in attesa di informazioni più precise, ma intanto l’Unione Europea ha già decretato quandoentrerà in vigore il prossimo step, l’ EURO6: sarà il 2014 e le emissioni inquinanti saranno ulteriormente ridotte.

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