La Mercedes offre la possibilità di costruirsi un’auto su misura. Lo
fa con tutti i suoi modelli, ma in particolar modo con la nuova GLK. Il
livello di personalizzazione è tale da trasformare completamente non
solo il look, ma anche la vocazione e l’anima della compatta Sport
utility di Stoccarda. Oltre all’ampia scelta di versioni e
motorizzazioni, si può, infatti, contare su un’offerta di optional
ricca e articolata. Unica, vera controindicazione
il prezzo, che può lievitare ben oltre i 60.000 euro.
Prendiamo la nostra 320 CDI nell’allestimento Edition1 con il tre litri
turbodiesel, il solo motore a gasolio attualmente disponibile, in
attesa del nuovo 2200 ad alta efficienza annunciato per primavera.
Pensate, per averla bisogna staccare un assegno di oltre 62.000 euro.
Tanto, forse troppo, soprattutto se si considera che con la stessa
cifra ci si può portare a casa una ML320 CDI.
È un vero piacere, però, affondare il piede sull’acceleratore e
“divertirsi” con i grandi paddle dietro le razze del volante. Da un
lato i cavalli in abbondanza – il V6 Mercedes ne può erogare ben 224 -,
dall’altro il pregevole sette marce automatico rendono tutto facile e
divertente. Il carattere della vettura emerge subito ed è facile
assecondarlo, complici da un lato la progressività e la precisione
dello sterzo e dall’altro l’ottimo assetto. Molto stabile, la GLK
Edition1 imposta e segue bene le traiettorie e sui percorsi misti non
ha nulla da invidiare alle berline di Stoccarda.
Buona l’abitabilità: una famiglia di quattro persone può affrontare
lunghi viaggi in tutto relax. Ci si deve stringere solo un po’ in
presenza di un eventuale quinto passeggero. Quest’impostazione
dell’abitacolo ha però un po’ compresso le dimensioni del bagagliaio,
che presenta una capacità di carico di appena 300 litri (misurati a
filo della cappelliera con il metodo delle palle da tennis). In
compenso il vano è facilmente accessibile e molto ben organizzato,
anche se manca la possibilità, sempre molto apprezzata, di aprire
separatamente il lunotto.
Nessuna critica, invece, alla cura dedicata alla sicurezza. La
protezione garantita agli occupanti è totale e può essere ulteriormente
migliorata integrando la dotazione con il Pre-Safe Mercedes (il sistema
che rileva il rischio d’incidente e mette in atto una serie di
contromisure attive e passive), optional per la prima volta disponibile
anche in questa classe di veicoli. Inoltre il conducente può far conto
sui più sofisticati sistemi elettronici di assistenza alla guida. Tutto
abbastanza prevedibile, considerati la classe e il prezzo della GLK.
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