Per la versione aperta dell’A5, all’Audi hanno preferito andare sul tradizionale: una bella capote di tela. Rispetto alle coupé-cabriolet tanto di moda, si risparmia peso e s’abbassa il baricentro. E le qualità di guida ci guadagnano. La A5 Cabriolet, infatti, è facile e sicura, ma anche divertente.
Sotto il cofano, il due litri con turbo e iniezione diretta da 211 CV: non è una novità assoluta, ma resta sempre un esempio di piacevolezza. Morbido, rotondo, ha un funzionamento che, per certi versi, ricorda quello di un sei cilindri. Parte abbastanza pieno già ai regimi più bassi e sale con grande regolarità fino alla zona rossa. Non è però il motore per chi cerca cattiveria. Il due litri è perfetto, soprattutto, per chi vuole divertirsi col lato turistico della A5 Cabriolet. Un’ottica nella quale diventa un ottimo alleato anche il cambio automatico Multitronic. In ogni caso, versioni più muscolose non mancano, a cominciare dalla sportiveggiante S5 Cabrio.
La A5 2.0 TFSI che abbiamo provato sulle strade della Costa Azzurra, invece, è splendida quando si decide di andare a passeggio. Morbida, vellutata, l’ideale per godersi fino in fondo la qualità della vita a bordo. Si comincia con il livello di finitura, che in fondo non dice nulla di nuovo, perché ricalca quella perfezione alla quale l’Audi ci ha abituati da anni: dal posto di guida all’impostazione generale della plancia, tutto è pensato alla grande e stare a bordo è davvero un piacere. E si continua (a richiesta) con dotazioni davvero interessanti, come l’insonorizzazione supplementare per la capote: prevede un ulteriore strato di schiuma e, secondo la Casa, garantisce un confort acustico del tutto simile a quello della A5 coupé. Rispetto a quest’ultima, i prezzi sono più elevati: i listini dell’A5 Cabriolet partono da 44.350 euro (Ipt esclusa).
Il bagagliaio è spazioso: 380 litri, niente male per una aperta. Parte di questo spazio, però, si perde quando si abbassa la capote. Ma non è un grosso problema, perché, per gli oggetti davvero ingombranti, si possono abbattere gli schienali posteriori.

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