Il consiglio di amministrazione della Ferrari, riunitosi oggi a Maranello sotto la presidenza di Luca di Montezemolo, oltre ad aver approvato i dati di bilancio del primo trimestre 2009 ha espresso una posizione molto dura in merito alle recenti vicende regolamentari della Formula 1 affermando che, se quello prospettato sarà il quadro normativo della futura Formula 1, “verrebbero definitivamente meno le ragioni che hanno motivato la presenza della Ferrari nel campionato Mondiale durante sessanta edizioni, unico costruttore ad aver ininterrottamente partecipato fin dalla sua istituzione nel 1950″.

La minaccia di un ritiro dalla F.1, finora ventilata, è ora dunque concreta ed è sostenuta (citiamo sempre dal comunicato di Maranello) dal “disappunto per il metodo seguito dalla Fia nell’adottare decisioni così gravi rifiutando un’effettiva concertazione con i costruttori ed i team. Ciò è avvenuto”, prosegue il testo, “in spregio alle regole di governance che hanno contribuito allo sviluppo della Formula 1 negli ultimi 25 anni, nonché a chiari impegni contrattualmente assunti con la Ferrari dalla Federazione stessa in materia di stabilità regolamentare”. Il documento si conclude con il mandato, affidato dal consiglio di amministrazione al presidente, di “esaminare le sedi e i modi più opportuni per tutelare gli interessi della società”.

La Formula 1 rischia di perdere la Ferrari, ma la Ferrari rischia di trovarsi senza concorrenti in un altro, ipotetico, campionato, visto che la situazione di crisi generale sta inducendo al ritiro altri grandi costruttori come Toyota, BMW, Renault e Mercedes. Nonostante la durezza del comunicato, probabilemente un accordo è tutt’altro che impossibile.

Quanto ai dati del bilancio di Maranello, i ricavi dei primi tre mesi dell’anno sono stati pari a 441 milioni di euro (con una modesta flessione sui 455,7 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente); la gestione ordinaria si è chiusa con un utile di 54 milioni (contro 59). Il merito del buon risultato ottenuto nonostante la situazione congiunturale sfavorevole è attribuito al grande successo riscosso dalla California e dalla Scuderia Spider 16M, nonché alla costante crescita delle attività legate al marchio, come il merchandising e il licensing.

No tags for this post.

Related posts