
C’è anche l’ex capitano della Lazio e attaccante della Nazionale, Beppe Signori, tra le persone arrestate dalla Polizia nell’ambito di un’inchiesta sul calcio scommesse. Per Signori sarebbero stati disposti gli arresti domiciliari. I provvedimenti di arresto riguarderebbero anche alcuni giocatori di serie B e serie C e anche dirigenti di società di Lega Pro.
Risulta indagato anche Stefano Bettarini, ex marito di Simona Ventura e commentatore della trasmissione «Quelli che il calcio», e, secondo l’Ansa, il capitano dell’Atalanta, Cristiano Doni. A Mauro Bressan, 40 anni, ex centrocampista di Fiorentina, Genoa, Venezia, Foggia, Bari, Cagliari e Como è stata notificata oggi nella sua abitazione di Cernobbio dalla squadra mobile comasca una ordinanza di custodia cautelare. Bressan ha vinto la coppa Italia del 2001 con la Fiorentina e ha poi concluso la sua carriera in Svizzera
La squadra mobile di Ascoli – rende noto la questura picena – ha arrestato il difensore dell’Ascoli, Vittorio Micolucci, ed il centrocampista Vincenzo Sommese, nonchè Gianfranco Parlato, ex giocatore di serie B e C, attualmente collaboratore del Viareggio calcio. Per i due giocatori dell’Ascoli sono scattati i domiciliari, mentre Parlato è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
In tutto sono sedici le persone arrestate (sette ordinanze di custodia cautelare in carecere e nove ai domiciliari), e 28 le persone indagate a piede libero, a conclusione di un’indagine sul calcio scommesse condotta dalla squadra mobile di Cremona e coordinata dal Servizio centrale operativo.
Inchiesta partita da malori dei calciatori
Dall’inchiesta è emerso che gli arrestati avrebbero fortemente condizionato negli ultimi mesi il risultato di alcuni incontri dei campionati di serie B e di Lega Pro. L’inchiesta sarebbe nata da una serie di malori che
avevano coinvolto calciatori della Cremonese durante la partita Cremonese-Paganese, del 14 novembre scorso e terminata 2 a 0. Un calciatore della squadra di casa durante l’intervallo, avrebbe somministrato ai suoi compagni un sedativo per peggiorarne le prestazioni. Uno di questi sarebbe poi uscito di strada con la sua auto, altri due avrebbero avuto malori.
Tra gli arrestati vi sono anche titolari di agenzie di scommesse e liberi professionisti, mentre gli indagati sarebbero complessivamente una trentina. Gli arresti sono stati eseguiti dagli uomini della polizia a Bari, Como, Bologna, Rimini, Pescara, Ancona, Ascoli, Ravenna, Benevento, Roma, Torino, Napoli e Ferrara.
Nel corso dell’operazione sono state eseguite anche una serie di perquisizioni nelle abitazioni degli indagati, in alcune ricevitorie e presso uno studio di commercialisti che avrebbero consentito di acquisire ulteriori elementi utili alle indagini. A Pescara la Squadra Mobile guidata da Pier Francesco Muriana, ha arrestato Massimo Erodiani, proprietario di una tabaccheria a San Giovanni Teatino (Chieti) e gestore per interposta persona di due sale scommesse, una a Pescara e l’altra ad Ancona. Con lui in manette anche il portiere del calcio a cinque Cus Chieti, Gianluca Tuccella, impegnato anche come allenatore nelle minori del calcio locale.
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