Tassi BCE fermi all’1,25%. Ma è previsto un nuovo rialzo
Il consiglio direttivo della Banca centrale europea, come previsto, ha lasciato invariato all’1,25% il tasso di rifinanziamento pronti contro termine. Confermati rispettivamente allo 0,50% e al 2% anche il tasso sui depositi e quello marginale. Lo scorso 7 aprile l’Eurotower ha rialzato, per la prima volta dal luglio 2008, i tassi europei di un quarto di punto.
Bce pronta a rialzare i tassi a luglio
Le aspettative del mercato sono per un rialzo dei tassi alla prossima riunione di luglio della Bce. Attese avvalorate dalle parole di Trichet che – nel corso della conferenza stampa dopo il direttivo – ha parlato di di sull’inflazione «al rialzo» e di una «spinta positiva» che l’area euro continua a ricevere. Il numero uno dell’Eurotower ha aggiunto che la politica monetaria dell’Eurotower è «accomondante» e ha aggiunto che è necessario esercitare una «forte vigilanza» sull’andamento dei prezzi nell’Eurozona e sui rischi di rialzo dell’inflazione. Le parole vengono interpretate dal mercato come indicative della volontà dei banchieri centrali di rialzare il tasso di riferimento in luglio.
Banca d’Inghilterra
Poco prima della Bce, anche la Banca d’Inghilterra ha annunciato che i tassi di interesse restano fermi all’attuale minimo storico dello 0,5% e ha confermato che il già attuato programma di acquisti di titoli finanziari pubblici e privati resta invariato a 200 miliardi di sterline.
Lareazione dell’euro
L’euro era calato a 1,46 dollari a metà giornata, pochi minuti prima della decisione della Bce ampiamente scontata dal mercato, ma poi è risalito sui livelli dell’apertura a 1,4615 dollari, in attesa della conferenza stampa di Trichet, lontano dal massimo di 1,4646 toccato in mattinata. Contro lo yen, la divisa comune é indicata a 116,87 contro il massimo mattutino di 117,05 .